Ristorante
Capo d' Orso
Via D. Taiani-Maiori (SA)
Costiera Amalfitana - Italy
Tel. 089.877022
Fax 089.852360
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bar restaurant

Capo d'Orso
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Per tutti, lungo la Costa d'Amalfi era Luigi 'e Balilla. E non perché da ragazzo avesse indossato la camicia nera, ma per l'auto con la quale portava in gita i turisti.
Ai primi degli anni trenta, dopo una lunga emigrazione a New York, dove aveva fatto di tutto, Luigi Ferrara torna a Maiori con un bel po di dollari, e fa due acquisti: la Balilla e un grosso pezzo di terra, popolato da lecci e carrubi, un vero trionfo di macchia mediterranea.

Una terra anomala, tutta a balze, che si allunga con una sorte di appendice verso il mare.
E' Capo d'Orso regno di totani, pezzogne, ricciole, murene, orate. C'è anche un faro militare, tuttora attivo, e un sentiero che porta sino all'estremità del Capo, dove sotto, il mare s'ingorga e spumeggia.
Di fronte, la Costa, l' Isola "li Galli" e Capri con i suoi faraglioni si stagliano nei caldi calori di tramonti mozzafiato. Unica costruzione, una torre ottagonale, d'impronta militare, con strette feritoie, probabilmente una gabella.

Ed è qui che oltre cinquant'anni fa, Bonaventura, il figlio di Luigi 'e Balilla decide di aprire un'osteria.
Pietanze semplici, preparate al momento, dalla moglie Pasqualina, specialista in pasta fatta a mano. Di queste lontane origini non resta che la torre-gabella.
Oggi Capo d'Orso è un celebrato ristorante, dove la felice distribuzione degli ambienti e di una serie di ombrosi terrazzi, lungo le balze del Capo, offrono uno spettacolo di straordinaria suggestione.

Mamma Pasqualina è sempre lì, vigile e insostituibile nella preparazione delle paste a mano, ravioli con vari ripieni, scialatielli, laccetti, fusilli ecc.Tutto il resto è affidato ai tre figli: Gigino, il maggiore, che conosce come pochi l'arte della ospitalità, è un narratore garbato di storie e leggende della Costa. Parlare di pubbliche relazioni, significa modificarne il ruolo; Pierfranco ha invece il suo feudo in cucina, e sono piatti d'autore i suoi fritti di pesce e le sue grigliate miste; mentre Pio, tra i pochi sommelier diplomati in Campania, cura con grande competenza una cantina con oltre 150 etichette. Non andateci senza il partner giusto. Un tavolo discreto all'ombra di lecci, dinanzi al mare che incantò Odisseo, richiede una buona dose di complicità.

Una attenzione particolare è dedicata a meeting di lavoro, banchetti, serate a tema e ricorrenze, il ristorante dispone di uno staff di esperti e allestitori per ogni tipo di cerimonie e di qualsiasi rito religioso.

Il ristorante è situato a 11 Km dal casello dell'autostrada A3 di Vietri sul Mare, a 12 Km da Amalfi e Ravello e 20 Km da Positano. Parcheggio privato custodito. Assistenza turistica.

Brano scritto da Mino D'Antonio, tratto da "Gran Gourmet".